Preghiera al SS Crocifisso Miracoloso del Sacro Monte di Brienza

Preghiamo per l'Ucraina e per tutte le nazioni coinvolte nel conflitto; preghiamo perché cessi al più presto la follia della guerra.




"Signore Gesù, su questa nostra terra, terra irrorata dal sudore dell'uomo, terra bagnata dal sangue, terra percorsa dall'amore e dall'odio, è stata piantata la tua croce, strumento di violenza che ti ha reso immagine di dolore e di morte.


Rifiutato dalle folle, abbandonato dagli amici, confuso con i criminali, spogliato della tua dignità. torturato nel corpo e nell'anima, tu sei sceso fino in fondo nel baratro della sofferenza e dell'annullamento, là dove sembra che anche Dio sia lontano.


Eppure le tue braccia, inchiodate alla croce, restano aperte per accogliere tutti. Eppure la tua bocca proferisce solo parole di perdono e promesse di felicità.


Signore Gesù, la tua storia continua nella litania quotidiana di tradimenti, di rifiuti, di infedeltà, di soprusi, di vendette, che percorrono questo mondo.


Davanti alla croce, nuovo ed uguale segno di questa storia che non vuol cambiare, noi avvertiamo più acutamente la tragedia dei popoli poveri del mondo: in essi la passione continua ancora.


E non finiscono gli oltraggi, le persecuzioni, le distruzioni, i crimini quotidiani, le sofferenze inferte ai più deboli e gli inermi.


Davanti a te e a tutti i crocifisso del mondo, dopo l'ultimo colpo di lancia, dopo l'ultima violenza gratuita sugli innocenti, noi ti imploriamo per tutti gli uomini e specialmente per quelli che usano il potere delle armi per offendere, per umiliare, per imporre il loro potere.


Fa' che i loro occhi si aprano al male commesso, sulle conseguenze devastanti della guerra, sui lutti e sulle rovine, sulla disperazione dei popoli.


Apri una breccia nel loro cuore perchè nei volti sfigurati degli oppressi riconoscano le sembianze del tuo Cristo, nel sangue delle vittime il sangue che cade dalla croce perchè lui è il fratello di ogni creatura che soffre.


Signore Gesù, non hai proprio più nulla: il tuo corpo è ridotto ad una immensa piaga, le tue mani e i tuoi piedi sono fissati alla croce, e sanguinano, i tuoi vestiti se li sono spartiti i soldati, tanto non servono più ad uno che è ormai vicino alla morte. Ma tu ci riservi ancora un dono prezioso: Maria, la Madre tua, tu la affidi a Giovanni, il discepolo prediletto, perchè l'accolga come la Madre di tutti gli uomini, perchè tutti possiamo ricorrere alla sua protezione e al suo aiuto, in ogni momento e in particolare nell'ora del dubbio e dello smarrimento, nell'ora dello sconforto e della solitudine, nell'ora della morte.


Amen

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